Il nuovo autostop viaggia forte in Rete - Da La Stampa del 27/8

Passaggi condivisi: anche in Italia si diffonde il sistema più economico per spostarsi. Ecco come funziona

di SANDRA RICCIO - Ripreso da La Stampa - Torino

La benzina alle stelle fa decollare l’autostop organizzato. Sembra questa la nuova frontiera dei rimedi salva-portafoglio nati in questi tempi di crisi e di caro-carburante.

La formula è molto semplice. Dovete andare da Roma a Milano, sabato prossimo, e volete spendere il meno possibile? Una mano arriva da «Gian Luca G» che, sul portale dell’autostop 2.0, mette a disposizione un posto sulla sua auto.

Partenza alle cinque del pomeriggio. Il costo? Si ferma a un contributo spese di 30 euro, da pagare al conducente al momento dell’arrivo. Per confermare basta un clic e il risparmio è assicurato. Fanno 70 euro in meno rispetto al prezzo del biglietto del treno.

Quello di «Gian Luca G» è soltanto uno dei tanti annunci presenti sui siti di condivisione di strappi in auto che in queste ultime settimane stanno diventando il punto di riferimento per tanti vacanzieri (e non) in cerca di un po’ di ossigeno per le proprie tasche. Sono infatti sempre di più gli italiani disposti a questa pratica.

Lo dimostrano i numeri delle leader di questo giovane settore. BlaBlaCar.it e Carpooling.it, i due network italiani con il maggior numero di utenti, in questi ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom di passaggi condivisi tanto da triplicare il numero di viaggi in sharing.

Seminario di Mobility Management e Pianificazione Territoriale

Strumenti, applicazioni e condivisione di buone pratiche a supporto degli enti locali e delle imprese.

Il seminario è rivolto ai politici, gli enti locali e le aziende di trasporto, e verterà sulle problematiche e sulle decisioni che essi si trovano ad affrontare nella pianificazione della mobilità di un territorio e illustrerà strumenti e misure da adottare.

Corso di Formazione sul Mobility Management

Il Servizio Ambiente della Provincia di Asti, in collaborazione con ENGIM Piemonte, iMpronta e il Comune di Asti, nell'ambito del progetto MoMa.BIZ, sta organizzando il Corso di Formazione sulla Mobilità Sostenibile.

Lo scopo del corso è la promozione e la diffusione della mobilità sostenibile tramite una formazione sia teorica che pratica sul mobility management, mirata a diversi gruppi di partecipanti.

Ma quale mobilità sostenibile - Italia bocciata su tutti i fronti

Da Repubblica del 21 Dicembre 2011 - http://www.repubblica.it/ambiente/2011/12/21/news/trasporti_mobilit_sost...

Il rapporto 2011 di Euromobility: tante possibilità ma progetti ancora in fase embrionale. Poche le auto e le bici 'condivise' tra i cittadini, mentre in Europa si investe su queste alternative. E così nel nostro Paese le polveri sottili uccidono ottomila persone ogni anno

 

Sarà una buona misura? 63 milioni per sostituire gli autobus inquinanti

Ci risiamo: soldi per cambiare i bus venduti come misura ambientale.

Chi mi conosce lo sa: ho molte perplessità su questa misura, che viene venduta come un toccasana per l'ambiente.

A mio parere, è un toccasana per i produttori dei bus e per i gestori, ma non per i cittadini nè per l'ambiente.

 

Se gli stessi soldi fossero impiegati in migliorie VERE del servizio, quante auto toglieremmo dalla strada?

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